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IL TANGO NEL CINEMA INTERNAZIONALE
Si tratta di un montaggio delle scene più rappresentative del tango, riprese da circa 200 film, tutti in versione originale. Nessun commento, nessuna sigla, solo un cartello in testa a ciascun frammento a indicare l’anno, il regista, gli interpreti specifici. Materiale tutto d’archivio storico, volto a scopi didattici, esegetici, stimolo ideale di discussione e di critica. Eventi. Ho escluso deliberatamente i film argentini perché volevo mostrare il “fenomeno tango” nelle sue propaggini: fatto straordinario di costume, di imitazione passiva, di eccellenza artistica, di colonizzazione culturale, dove il ruolo di Hollywood è determinante nella formazione dell’immaginario collettivo.

Il lavoro, della durata totale di oltre cinque ore, si presenta diviso in 5 parti: 

  1. Dal 1912 Max Linder Max Professeur de Tango al 1946 Charles Vidor Gilda (50’40”)
  2. Dal 1947 Charlie Chaplin Monsieur Verdoux al 1973 Nando Cicero Ultimo Tango a Zagarol (48’20”)
  3. Dal 1975 Eduardo Manzano Brochero Canciones de nuestra vida al 1992 Martin Brest Scent of a Woman (42’52”)
  4. Dal 1993 Markku Pölönen Onnen Maa al 2001 Adam Shankman The Wedding Planner (41’5”)
  5. Dal 2002 Robert Duvall Assassination Tango al 2014 Wolfram Kampffmeyer Wallflower tango (45’5”)

TANGO, FENOMENO DI COSTUME INTERNAZIONALE
Realtà e stereotipi. Antologia del tango nel cinema, per decade, dal 1912 a oggi.

Illustrazioni con video.


IL TANGO, QUESTO URUGUAYANO SCONOSCIUTO
Senza campanilismi, con tenerezza, cercando di fare emergere la parte del tango rioplatense che gode di minore visibilità. “Intervista impossibile” a Gardel a bordo del Conte Verde, nel 1930.

Illustrazioni con video.


ITALIANI DEL TANGO

Il progetto, basato su una ricerca interdisciplinare di prima mano che desterà non poche sorprese, intende documentare e celebrare gli artisti nati in Italia tra il 1850 e il 1950 che, partiti per l’Argentina e l’Uruguay, hanno dato un apporto rilevante al tango.
Si tratta di una nutrita schiera di compositori, strumentisti, scrittori, parolieri, cantanti, editori, fondatori di case produttrici cinematografiche, sceneggiatori, registi, attori, ballerini.
Dedicando loro una o due giornate di festa, per esempio il sabato e la domenica in due diversi luoghi della Regione.
In gemellaggio con personalità del tango di Buenos Aires, tramite collegamenti virtuali Skipe in grande schermo e/o incontri tra viaggiatori in cerca dei loro avi e parenti.

mappa-regioni-con-italiani-del-tangoSpazi richiesti:
sala con grande schermo per filmati e Skipe, palco per esibizione teatrale e concerto, tavolini per cena, sala da ballo.

 

Motivi per cui una Regione italiana dovrebbe appoggiare il progetto Italiani del Tango
Assistiamo negli ultimi anni a un proliferare di associazioni, manifestazioni, festival, che coltivano il tango come ballo; anche l’attenzione dei media dimostra questa tendenza in crescita: dalla pubblicità alla televisione, nessuno si lascia sfuggire una citazione al riguardo.
Questo progetto implica un coinvolgimento a livello comunale, regionale e nazionale, e al tempo stesso una diffusione dell’evento nella sua interezza e peculiarità.
Il tango è stato recentemente proclamato dall’Unesco “un bene culturale immateriale che personifica la diversità culturale e il dialogo, rappresenta l’essenza di una comunità, e pertanto merita di essere salvaguardato.”
È questo precisamente il criterio che informa il progetto Italiani del Tango: risalire alle radici culturali italiane ignorate dai media e misconosciute dal pubblico, per scalzare tanti facili stereotipi e scoprire un senso profondo di appartenenza.


A BRACCETTO DEI FRATELLI EXPOSITO, ECCELLENZE DEL TANGO
Homero il poeta, Virgilio il musicista, visti da vicino e lasciandoci condurre dalle loro opere d’avanguardia che hanno saputo raggiungere la più ampia popolarità.

Stampati coi testi originali e traduzioni a fronte, illustrazioni con video.

Ripresa del 2010 a Brescia


INIZI DIMENTICATI DEL TANGO – INICIOS OLVIDADOS DEL TANGO
Un invito ad anticipare di 50 anni la storia del tango, per scoprire non poche sorprese che situano il genere rioplatense tra le forme più originali…

Relación de Meri Lao en el Colloque International du Tango, EHESS, Paris 29.10.2011


EL BURDEL: LUGAR COMÚN, MITO Y MITOMANÍA DEL TANGO
L’ennesimo tentativo di sfatare, con nuove pezze d’appoggio, lo stereotipo più incallito del tango (la nascita nel bordello). A partire da quanto esposto al XXXIV Congresso Internazionale di Americanística, Salerno maggio 2012.

Illustrazioni in Power Point. In spagnolo o in italiano.


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